“Cucio, rammendo e ricamo la mia storia.”

Credo che cucire abbia la potenza di connetterci con una forma di meditazione ancestrale dove l’ago e il filo perdono la loro valenza materiale per diventare come i grani del rosario nelle preghiere. Un ritmo cadenzato al ritmo del respiro e del cuore che mi connette con una parte molto intima e irrazionale, sincera e spoglia di qualsiasi preparazione tecnica e proprio per questo immediata e genuina come un pensiero formulato senza il filtro della parola.

I miei piccoli libri di meditazione, realizzati con le stoffe tinte a mano nei mesi estivi e autunnali, hanno la capacità di ricollegarmi con la parte più creativa di me nel silenzio delle giornate d’inverno, vitali per rigenerare l’energia per la nuova primavera.