“Oggi sono i luoghi in cui cammino a diventare i miei colori:
la Terra, il Bosco.”

Tornare a vivere a strettissimo contatto con la natura mi ha regalato i presupposti per un nuovo cammino artistico dove ho iniziato a percepire tutto ciò che avevo intorno a me come inesauribile fonte di colore, oltre che di meraviglia.

E così, partendo dalla stampa botanica su carta imparata da una maestra australiana nel 2020, ho iniziato a indagare la moltitudine di modi con cui estrarre colori dalle piante e dalle terre intorno a me.

La ricerca si è fatta affascinante e intensa e mi ha portato a conoscere una comunità di artisti in tutto il mondo che stanno riscoprendo la bellezza di realizzare la propria tavolozza da ciò che abbiamo intorno a noi.

Avendo la fortuna di vivere a pochi passi dal Monte Amiata ho riscoperto i luoghi da cui partiva, per raggiungere gli artisti di tutto il mondo, il TERRA DI SIENA e da lì non ho più smesso di raccogliere le terre su cui cammino.

Ho studiato la ricetta per i miei acquerelli chiamando in causa anche Cennino Cennini che già nel 14… Aveva redatto il suo…   con cui ha divulgato al mondo le sue tecniche.

Dal pigmento che seleziono ne ricavo non solo acquerelli ma anche gessetti, tempere e pastelli a olio di cui mi piace poi circondarmi quando lavoro.

Anche i pennelli che uso sono spesso fatti con ciò che trovo intorno a me e con materiali di recupero che creano strumenti originali e capaci di lasciare segni unici.

Le tavolozze di legno sono ricavate da scarti di cipresso, querce o altri legni che abbondano nei laboratori d’arte di famiglia e che sprigionano essenze meravigliose intagliandoli.